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Sono oltre 480mila gli interventi di efficientamento agevolati con il Superbonus.

494.406 gli edifici interessati dai lavori di efficientamento energetico, con 122 miliardi di investimenti totali; completato il 95,2% degli interventi.

È quanto emerge dal report ENEA con i dati relativi all’utilizzo del Superbonus su condomini, edifici unifamiliari, unità immobiliari indipendenti e castelli, aggiornato al mese di marzo  2024. Resta ancora forte, quindi, la spinta dell’incentivo, anche dopo le recenti disposizioni normative.

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Report ENEA Superbonus: dati al 31 marzo 2024

ENEA ha aggiornato il report dei dati relativi al mese di marzo 2024, il quale segna 8 miliardi in più rispetto al mese di febbraio.

L’importo totale degli investimenti legati al Superbonus è arrivato a 122.245.224.985,44 euro, dati ben diversi rispetto ai mesi precedenti.

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Dati aggiornati al mese di marzo 2024

Stando all’ultimo aggiornamento, c’è stato un aumento di circa 8 miliardi di euro rispetto al mese di gennaio, quando sono stati registrati investimenti ammessi a detrazione pari a 114 miliardi di euro e sono state, inoltre, depositate circa 14.000 asseverazioni in più (494.406 asseverazioni) rispetto ai numeri al 29 febbraio. Nel dettaglio:

  • 496.406 il numero degli edifici (ossia delle asseverazioni);
  • 118.845.915.937,49 euro il totale degli investimenti;
  • 117.243.795.843,05 il totale degli investimenti ammessi a detrazione;
  • 111.640.209.430,43 euro il totale investimenti per lavori conclusi ammessi a detrazione.

Dati riferiti alla tipologia di immobili

Il rapporto specifica i dati relativi al numero di asseverazioni in riferimento alla tipologia di immobili per cui si registra un aumento.

In particolare, circa le percentuali di distribuzione degli investimenti, risulta che:

  • i condomini hanno usufruito di una quota dell’agevolazione fiscale pari al 26,8% su tutti gli immobili ammessi;
  • il 49,5% degli interventi ha interessato le unità unifamiliari (villette);
  • il restante 23,7% dei lavori è stato eseguito su edifici funzionalmente indipendenti.
Superbonus condomini

Nel mese di marzo 2024 il Superbonus condomini detiene il primato per il numero di edifici ammessi a detrazione: 132.492, la cifra legata ai soggetti di cui all’art. 119, comma 9, lettera a del D.L. 34/2020 (condomini e gli edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari e unico proprietario persona fisica).

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In particolare, i condomini presentano:

  • 132.492 il numero di edifici condominiali;
  • 78.644.595.377,74 il totale degli investimenti;
  • 78.050.053.578,13 totale investimenti condominiali ammessi a detrazione;
  • 73.159.854.518,44 totale lavori condominiali realizzati ammessi a detrazione.
Edifici unifamiliari
  • 244.682 il numero degli edifici unifamiliari;
  • 28.677.353.351,31 totale degli investimenti;
  • 27.901.360.490,19 totale investimenti in edifici unifamiliari ammessi a detrazione;
  • 27.399.995.689,78 totale lavori in edifici unifamiliari realizzati ammessi a detrazione.
Unità immobiliari funzionalmente indipendenti
  • 117.224 il numero delle unità immobiliari funzionalmente indipendenti;
  • 11.522.029.509,32 totale investimenti;
  • 11.291.298.941,58 totale investimenti in unità immobiliari funzionalmente indipendenti ammessi a detrazione;
  • 11.079.380.052,48 totale lavori in unità immobiliari funzionalmente indipendenti realizzati ammessi a detrazione.
Castelli
  • 8 il numero di castelli;
  • 1.925.806,48 totale investimenti;
  • 1.068.440,51 totale investimenti in castelli ammessi a detrazione;
  • 816.666,15 totali lavori realizzati in castelli ammessi a detrazione.

Si evidenzia un’agevolazione lievemente in aumento per ciascuna delle tipologie; in particolare per i condomini e, a seguire, villette e unità indipendenti.

Dati regione per regione

Nel documento sono riportati, inoltre, i dati per ciascuna regione; le prime cinque:

  • Lombardia con 77.840 asseverazioni;
  • Veneto con 59.490 asseverazioni;
  • Emilia Romagna con 44.299 asseverazioni;
  • Lazio con 37.406 asseverazioni;
  • Toscana con 38.075 asseverazioni,

ultima la Valle d’Aosta con solo 1.400 asseverazioni.

Rimane sempre in testa la Lombardia con oltre 21 mld di euro ammessi in detrazione, quasi il doppio rispetto agli investimenti approvati nella seconda regione in classifica (il Veneto) e ultima sempre la Valle d’Aosta.

Superbonus e D.L. 39/2024

Il D.L. 39/2024, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 75 del 29 marzo 2024 e già all’esame del Parlamento per la conversione in legge, introduce importanti restrizioni in materia di cessione del credito e sconto in fattura, nuovi adempimenti e ulteriori paletti che limitano ulteriormente l’accesso alle agevolazioni previste dai bonus edilizi.

Queste, in sintesi, le misure previste dal provvedimento:

  • stop dal 30 marzo allo sconto in fattura e alla cessione del credito anche per barriere architettoniche, case popolari (Iacp), cooperative di abitazioni, onlus (salvi solo i lavori già avviati e gli interventi in zone colpite dal sisma);
  • stop alla remissione in bonis (termine ultimo per la comunicazione dell’opzione della cessione del credito fissato al 4 aprile 2024);
  • obbligo di comunicazione preventiva;
  • blocco della fruizione dei bonus edilizi da parte di soggetti con debiti erariali;
  • prevenzione delle frodi in materia di cessione dei crediti ACE.

Lo stop allo sconto in fattura e alla cessione del credito non si applicherà agli interventi per gli immobili danneggiati dai terremoti di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria verificatisi il 6 aprile 2009 e a far data dal 24 agosto 2016. La deroga “trova applicazione nel limite di 400 milioni di euro per l’anno 2024 di cui 70 milioni per gli eventi sismici verificatesi il 6 aprile 2009”.

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