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L’Enea ha pubblicato il nuovo report sul superbonus con i dati aggiornati al 30 settembre 2023.

Siamo arrivati ormai a fine corsa per il superbonus con aliquota maggiorata al 90/110% ma i condomini sembra non se ne siano accorti.

superbonus dati enea settembre 2023

Report ENEA: la tipologia dei dati analizzati

A partire dal 1° settembre 2021 ENEA pubblica con cadenza mensile i dati relativi all’utilizzo del Superbonus 110% su base nazionale e regionale: in pratica indica a quanto ammonta il numero dei cantieri e quanti sono gli investimenti.

Si tratta di un documento estremamente utile ed interessante soprattutto per capire quanto e dove la maxi detrazione abbia ulteriormente rilanciato il comparto delle costruzioni. Si tratta di 22 tabelle, di cui:

  • la prima contenente i dati nazionali;
  • le successive i dati per ciascuna Regione;
  • un’ultima tabella riepilogativa.

I dati resi noti sono:

  • il numero delle asseverazioni caricate sul sito dedicato;
  • il valore assoluto degli investimenti ammessi alla detrazione;
  • i valori assoluti e percentuali dei lavori già completati.

Inoltre, i dati sono specificati in riferimento ai lavori relativi a:

  • condomini;
  • edifici unifamiliari;
  • unità immobiliari indipendenti;
  • castelli.

Report ENEA Superbonus: dati al 30 settembre 23

Il report dei dati relativi al mese di settembre 2023 segna un leggero aumento, del numero di asseverazioni ed investimenti dopo mesi di accelerazione, sottolineando gli andamenti tendenziali di un’agevolazione legata ai continui cambiamenti normativi.

L’importo totale degli investimenti legati al Superbonus è arrivato a 89.535.294.346,12 euro, dati ben diversi rispetto a quelli cui eravamo abituati, mostrando un rallentamento dovuto agli effetti del decreto legge n. 11/2023 (decreto Blocca cessioni) e dalla sua legge di conversione, la legge n. 38/2023.

Dati aggiornati al mese di settembre 2023

Stando all’ultimo aggiornamento c’è stato un aumento di circa 3 miliardi di euro rispetto al mese di agosto, quando sono stati registrati investimenti ammessi a detrazione pari a 86 miliardi di euro e sono state, inoltre, depositate circa 5.000 asseverazioni in più (425.351 asseverazioni) rispetto ai numeri al 31 agosto. Nel dettaglio:

  • 430.661 il numero degli edifici (ossia delle asseverazioni);
  • 89.535.294.346,12 euro euro il totale degli investimenti;
  • 88.170.847.343,86 il totale degli investimenti ammessi a detrazione;
  • 72.500.836.278,98 euro il totale investimenti per lavori conclusi ammessi a detrazione.
Dati riferiti alla tipologia di immobili

Il rapporto specifica i dati relativi al numero di asseverazioni in riferimento alla tipologia di immobili per cui si registra un andamento costante.

Rimangono, quindi, pressoché invariate le percentuali di distribuzione degli investimenti:

  • i condomini hanno usufruito di una quota dell’agevolazione fiscale pari al 18,2% su tutti gli immobili ammessi;
  • il 55,1% degli interventi ha interessato le unità unifamiliari (villette);
  • il restante 26,8% dei lavori è stato eseguito su edifici funzionalmente indipendenti.
Condomini
  • 78.260 il numero di edifici condominiali (in aumento rispetto al mese precedente, 73.175);
  • 50.325.836.580,22 il totale degli investimenti;
  • 49.975.616.831,75 totale investimenti condominiali ammessi a detrazione;
  • 37.308.771.380,61 totale lavori condominiali realizzati ammessi a detrazione.
Edifici unifamiliari
  • 237.127 il numero degli edifici unifamiliari (in lieve aumento rispetto al mese precedente, 235.077);
  • 27.853.390.429,49 totale degli investimenti;
  • 27.072.094.918,07 totale investimenti in edifici unifamiliari ammessi a detrazione;
  • 24.770.590.860,27 totale lavori in edifici unifamiliari realizzati ammessi a detrazione.
Unità immobiliari funzionalmente indipendenti
  • 115.267 il numero delle unità immobiliari funzionalmente indipendenti ;
  • 11.354.285.819,20 totale investimenti;
  • 11.122.206.561,74 totale investimenti in unità immobiliari funzionalmente indipendenti ammessi a detrazione;
  • 10.420.721.443,94 totale lavori in unità immobiliari funzionalmente indipendenti realizzati ammessi a detrazione.
Castelli
  • 7 il numero di castelli (in aumento di 1 rispetto al mese precedente);
  • 1.781.517,21 totale investimenti;
  • 929.032,30 totale investimenti in castelli ammessi a detrazione;
  • 752.666,16 totali lavori in castelli realizzati ammessi a detrazione.

Si evidenzia un’agevolazione lievemente in aumento per ciascuna delle tipologie; in particolare per i condomini e, a seguire, villette e unità indipendenti.

Dati Regione per Regione

Nel documento sono riportati, inoltre, i dati per ciascuna regione; le prime cinque:

  • Lombardia con 68.454 asseverazioni;
  • Veneto con 53.612 asseverazioni;
  • Emilia Romagna con 37.852 asseverazioni;
  • Lazio con 34.321 asseverazioni;
  • Toscana con 33.999 asseverazioni,
  • ultima la Valle d’Aosta con solo 1.047 asseverazioni.

Rimane sempre in testa la Lombardia con oltre 16 mld di euro ammessi in detrazione, quasi il doppio rispetto agli investimenti approvati nella seconda regione in classifica (il Veneto) e ultima sempre la Valle d’Aosta.

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