Indice
- Report ENEA: la tipologia dei dati analizzati
- Report ENEA Superbonus: dati al 30 aprile 2024
- Superbonus e D.L. 39/2024
Sono oltre 495mila gli interventi di efficientamento agevolati con il Superbonus. I dati ENEA aggiornati ad Aprile 2024.
495.469 gli edifici interessati dai lavori di efficientamento energetico, con 122 miliardi di investimenti totali; completato il 95,3% degli interventi.
Rispetto ai mesi precedenti l’Enea ha registrato un calo sostanziale del costo dei lavori Superbonus, dovuto sicuramente alle varie limitazioni legate alle nuove disposizioni introdotte dal D.L. 39/2024: questo quanto emerge dal nuovo report ENEA con i dati relativi all’utilizzo del Superbonus su condomini, edifici unifamiliari, unità immobiliari indipendenti e castelli, aggiornato al mese di aprile 2024.

Report ENEA: la tipologia dei dati analizzati
A partire dal 1° settembre 2021 ENEA pubblica con cadenza mensile i dati relativi all’utilizzo del Superbonus su base nazionale e regionale: in pratica viene riportato l’ammontare del numero dei cantieri e quanti sono gli investimenti.
Si tratta di un documento estremamente utile ed interessante, soprattutto per capire quanto e dove la maxi detrazione abbia ulteriormente rilanciato il comparto delle costruzioni. Esso è articolato in 22 tabelle, di cui:
- la prima contenente i dati nazionali;
- le successive i dati per ciascuna regione;
- un’ultima tabella riepilogativa.
I dati resi noti sono:
- il numero delle asseverazioni caricate sul sito dedicato;
- il valore assoluto degli investimenti ammessi alla detrazione;
- i valori assoluti e percentuali dei lavori già completati.
Inoltre, i dati sono specificati in riferimento ai lavori relativi a:
- condomini;
- edifici unifamiliari;
- unità immobiliari indipendenti;
- castelli.
Report ENEA Superbonus: dati al 30 aprile 2024
ENEA ha aggiornato il report dei dati relativi al mese di aprile 2024, il quale non segna un aumento sostanziale rispetto al mese di marzo.
L’importo totale degli investimenti legati al Superbonus quasi invariato a 122.643.984.250,63 euro, dati ben diversi rispetto ai mesi precedenti.
DATI AGGIORNATI AL MESE DI APRILE 2024
Stando all’ultimo aggiornamento sono stati registrati investimenti ammessi a detrazione pari a 117 miliardi di euro e con 495.469 asseverazioni. Nel dettaglio:
- 495.469 il numero degli edifici (ossia delle asseverazioni);
- 119.588.671.286,99 euro il totale degli investimenti;
- 117.588.671.286,99 il totale degli investimenti ammessi a detrazione;
- 112.025.100.734,01 euro il totale investimenti per lavori conclusi ammessi a detrazione.
Dati riferiti alla tipologia di immobili
Il rapporto specifica i dati relativi al numero di asseverazioni in riferimento alla tipologia di immobili. In particolare, circa le percentuali di distribuzione degli investimenti, risulta che:
- i condomini hanno usufruito di una quota dell’agevolazione fiscale pari al 26,9% su tutti gli immobili ammessi;
- il 49,4% degli interventi ha interessato le unità unifamiliari (villette);
- il restante 23,7% dei lavori è stato eseguito su edifici funzionalmente indipendenti.
Superbonus condomini
Nel mese di aprile 2024 il Superbonus condomini detiene il primato per il numero di edifici ammessi a detrazione: 132.212, la cifra legata ai soggetti di cui all’art. 119, comma 9, lettera a del D.L. 34/2020 (condomini e gli edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari e unico proprietario persona fisica).
In particolare, i condomini presentano:
- 132.212 il numero di edifici condominiali;
- 78.961.657.429,77 il totale degli investimenti;
- 78.362.532.407,73 totale investimenti condominiali ammessi a detrazione;
- 73.482.314.056,40 totale lavori condominiali realizzati ammessi a detrazione.
Edifici unifamiliari
- 244.682 il numero degli edifici unifamiliari;
- 28.677.353.351,31 totale degli investimenti;
- 27.901.360.490,19 totale investimenti in edifici unifamiliari ammessi a detrazione;
- 27.399.995.689,78 totale lavori in edifici unifamiliari realizzati ammessi a detrazione.
Unità immobiliari funzionalmente indipendenti
- 117.325 il numero delle unità immobiliari funzionalmente indipendenti;
- 11.530.988.086,02 totale investimenti;
- 11.300.189.080,32 totale investimenti in unità immobiliari funzionalmente indipendenti ammessi a detrazione;
- 11.079.382.672,66 totale lavori in unità immobiliari funzionalmente indipendenti realizzati ammessi a detrazione.
Castelli
- 8 il numero di castelli;
- 1.925.806,48 totale investimenti;
- 1.068.440,51 totale investimenti in castelli ammessi a detrazione;
- 816.666,15 totali lavori realizzati in castelli ammessi a detrazione.
Si evidenzia un’agevolazione lievemente in aumento per ciascuna delle tipologie; in particolare per i condomini e, a seguire, villette e unità indipendenti.
Dati regione per regione
Nel documento sono riportati, inoltre, i dati per ciascuna regione; le prime cinque:
- Lombardia con 77.992 asseverazioni;
- Veneto con 59.588 asseverazioni;
- Emilia Romagna con 44.364 asseverazioni;
- Lazio con 38.484 asseverazioni;
- Toscana con 38.166 asseverazioni,
- ultima la Valle d’Aosta con solo 1.405 asseverazioni.
Rimane sempre in testa la Lombardia con oltre 21 mld di euro ammessi in detrazione, quasi il doppio rispetto agli investimenti approvati nella seconda regione in classifica (il Veneto) e ultima sempre la Valle d’Aosta.
Chiude il documento la tabella riepilogativa.
Superbonus e D.L. 39/2024
Il D.L. 39/2024, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 75 del 29 marzo 2024 e già all’esame del Parlamento per la conversione in legge, introduce importanti restrizioni in materia di cessione del credito e sconto in fattura, nuovi adempimenti e ulteriori paletti che limitano ulteriormente l’accesso alle agevolazioni previste dai bonus edilizi.
Queste, in sintesi, alcune misure previste dal provvedimento:
- stop dal 30 marzo allo sconto in fattura e alla cessione del credito anche per barriere architettoniche, case popolari (Iacp), cooperative di abitazioni, onlus (salvi solo i lavori già avviati e gli interventi in zone colpite dal sisma);
- obbligo di “spalmare” la detrazione in 10 anni per gli interventi di Superbonus, sismabonus e barriere architettoniche.
- stop dal 30 marzo allo sconto in fattura e alla cessione del credito anche per barriere architettoniche, case popolari (Iacp), cooperative di abitazioni, onlus (salvi solo i lavori già avviati e gli interventi in zone colpite dal sisma);
- obbligo di comunicazione preventiva;
- blocco della fruizione dei bonus edilizi da parte di soggetti con debiti erariali;
- bonus ristrutturazioni al 30% dal 2028;
- vigilanza e controllo da parte dei comuni per gli interventi Superbonus;
- contributi a fondo perduto per terzo settore e aree colpite da terremoti ed eventi calamitosi;
- stop alla remissione in bonis (termine ultimo per la comunicazione dell’opzione della cessione del credito fissato al 4 aprile 2024);
- prevenzione delle frodi in materia di cessione dei crediti ACE.