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Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge n. 176/2022 (Decreto Aiuti quater) cambiano le scadenze e le aliquote per il superbonus. Ecco un resoconto.

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge 18 novembre 2022, n. 176 cambia nuovamente in corsa le regole delle detrazioni fiscali previste dal Decreto Legge n. 34/2020 (Decreto Rilancio), dal 2023 passano dal 110% al 90% per la maggior parte dei soggetti beneficiari, con nuovi orizzonti temporali.
Superbonus 2022-2023: come cambierà la cessione del credito
Innanzitutto cerchiamo di capire cosa cambia già a partire dall’entrata in vigore del Decreto Legge n. 176/2022 e lo facciamo analizzando il suo comma 5, art. 9 che prova a trovare una soluzione per lo sblocco della cessione dei crediti edilizi.
Immaginando che il problema del blocco delle cessioni sia da ricercarsi “solo” nella raggiunta capienza fiscale del sistema bancario, il legislatore ha deciso di provare dando una possibilità in più ai cessionari.
In particolare, tutti i crediti di imposta non ancora utilizzati e derivanti da interventi di superbonus per i quali è stata inviata la Comunicazione di cessione sulla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate entro il 31 ottobre 2022; possono essere fruiti in 10 rate annuali di pari importo, in luogo dell’originaria rateazione prevista per i predetti crediti, previo invio di una comunicazione all’Agenzia delle entrate da parte del fornitore o del cessionario, da effettuarsi in via telematica.
La quota di credito d’imposta non utilizzata nell’anno non potrà essere usufruita negli anni successivi e non potrà essere richiesta a rimborso.
In questo modo i cessionari avranno la possibilità di “spalmare” i crediti acquistati su un orizzonte temporale di 10 anni e non più 4.
Una soluzione che da una parte aumenterà la capienza fiscale complessiva e dall’altra costringerà a rivedere i tassi di acquisto.
Superbonus 2022-2023: le nuove scadenze
Più complicato è andare a definire un quadro sinottico delle scadenze (ma ci proveremo). Per avere un quadro di riferimento riepilogativo occorre prendere come riferimento le modifiche apportate:
- dalla Legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Legge di Bilancio 2021);
- dal Decreto-Legge 6 maggio 2021, n. 59 convertito con modificazioni dalla Legge 1 luglio 2021, n. 101;
- dal Decreto-Legge 31 maggio 2021, n. 77 (Decreto Semplificazioni-bis o Governance PNRR) convertito con modificazioni dalla Legge 29 luglio 2021, n. 108;
- dalla Legge 30 dicembre 2021, n. 234 (Legge di Bilancio 2022);
- dal Decreto-Legge 21 giugno 2022 n. 73 (Decreto Semplificazioni fiscali), convertito con modificazioni dalla Legge 4 agosto 2022, n. 122 (modifiche arrivate dopo la conversione in legge);
- dal Decreto Legge 18 novembre 2022, n. 176 (in attesa di conversione in legge).
Ecco allora un quadro di sintesi delle scadenze del Superbonus 110%:
Beneficiario/ Intervento | Rif. Normativo art. 119, c. 9 D. L. n.34/2020 | Condizione | Aliquota | Scadenza Finale |
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Persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di impresa, arti e professioni, su un massimo di due unità immobiliari | Lettera b) | Interventi che hanno già completato il 30% dei lavori complessivi entro il 30/09/2022 | 110% | 31/03/2023 |
Persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di impresa, arti e professioni, su un massimo di due unità immobiliari | Lettera b) | Spese sostenute dal 01/01/2023 | 90% | 31/12/2023 |
Condomini Persone fisiche proprietarie o comproprietarie di edifici plurifamiliari da 2 a 4 u.i. autonomamente accatastate Onlus, ApS, AdV | Lettere a) e d-bis) | CILAS entro il 25/11/2022 Per i condomini, delibera assembleare di approvazione lavori entro il 24/11/2022 | 110% | 31/12/2023 |
Condomini Persone fisiche proprietarie o comproprietarie di edifici plurifamiliari da 2 a 4 u.i. autonomamente accatastate Onlus, ApS, AdV | Lettere a) e d-bis) | No ad una delle condizioni precedenti | 90% | 31/12/2023 |
Condomini Persone fisiche proprietarie o comproprietarie di edifici plurifamiliari da 2 a 4 u.i. autonomamente accatastate Onlus, ApS, AdV | Lettere a) e d-bis) | Spese sostenute nel 2024 | 70% | 31/12/2024 |
Condomini Persone fisiche proprietarie o comproprietarie di edifici plurifamiliari da 2 a 4 u.i. autonomamente accatastate Onlus, ApS, AdV | Lettere a) e d-bis) | Spese sostenute nel 2024 | 65% | 31/12/2025 |
Onlus, ApS, AdV | Lettera d-bis) | Devono svolgere attività di prestazione di servizi socio-sanitari e assistenziali, e i cui membri del Consiglio di Amministrazione non percepiscano alcun compenso o indennità di carica; Devono essere in possesso di immobili rientranti nelle categorie catastali B/1, B/2 e D/4, a titolo di proprietà, nuda proprietà, usufrutto o comodato d’uso gratuito. Il titolo di comodato d’uso gratuito è idoneo all’accesso alle detrqazioni di cui al presente articolo, a condizione che il contratto sia regolarmente registrato in data certa anteriore alla data di entrata in vigore del Decreto Rilancio. | 110% | 31/12/2025 |
IACP e cooperative di abitazione a proprietà indivisa | Lettere c) e d) | Scadenza fissata al 30/06/2023 ma se entro questa data sono effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo si passa alla scadenza finale | 110% | 31/12/2025 |
Interventi su edifici nei territori colpiti da eventi sismici | art. 119, comma 8-ter del D.L. n.34/2020 | 110% | 31/12/2025 |