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Il Decreto Legge varato il 23 Maggio 2023 dal Cdm prevede una proroga di 3 mesi, fino al 31 Dicembre 2023, per il Superbonus 110% unifamiliari nelle aree in stato di emergenza per le alluvioni.

E’ in attesa di essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Alluvioni approvato in data 23 Maggio 2023.
Il Decreto oltre a garantire misure di soccorso urgenti nelle aree colpite, ha disposto una proroga per la detrazione fiscale del 110% per le unifamiliari fino al 31 Dicembre 2023.
NORMA ATTUALMENTE IN VIGORE
La scadenza originaria del Superbonus 110% è stata più volte prorogata fino ad arrivare a quella attualmente in vigore:
- fino al 30 Settembre 2023 con il vincolo del 30% dell’intervento complessivo al 30 settembre 2022 come previsto dal Decreto Legge del 16 Febbraio 2023, n.11 (Decreto Cessioni) convertito in Legge l’11 Aprile 2023, Legge n.38.
NUOVA PROROGA: MA SOLO PER LE ZONE ALLUVIONATE
Il superbonus torna al 110% fino al 31 Dicembre 2023, ma solo per le popolazioni colpite dalle alluvioni in Emilia-Romagna.
A stabilire lo slittamento della scadenza è il Decreto Maltempo emesso dal Consiglio dei Ministri in data 23 Maggio.
Il provvedimento prevedere la possibilità di ristrutturare le unifamiliari con la riqualificazione energetica e la mesa in sicurezza dell’immobile, utilizzando la detrazione al 110%.
Questa possibilità è stabilita dal comma 8 dell’articolo 1 della bozza in attesa di essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
Non si tratta di una nuova possibilità di accedere alla detrazione del Superbonus al 110%, ma di una proroga per chi ha già iniziato i lavori di ristrutturazione.
SOMMA URGENTE: PER LAVORI PARI A 500.000 EURO
Il DL prevede l’entrata in vigore da subito dell’articolo 140 del nuovo Codice degli appalti, relativo alle “procedure in caso di somma urgenza e di protezione civile”, che prevede la possibilità di disporre l’immediata esecuzione dei lavori entro il limite di 500.000 euro o di quanto indispensabile per rimuovere lo stato di pregiudizio alla pubblica e privata incolumità.
“In Consiglio dei Ministri, come MIT abbiamo portato l’entrata in vigore anticipata del codice degli appalti per testare quello che dovrà essere uno strumento che taglierà tempi e burocrazia” ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
“Siamo pronti a investire 1,7 milioni a favore di alcuni piccoli Comuni: si tratta di cifre che possono essere spese immediatamente” e che possono garantire la soluzione definitiva di alcuni problemi come il ripristino di alcune strade.
COME MAI QUESTA PROROGA?
Fino alla Legge n. 234/2021 l’intento del legislatore è sempre stato quello di consentire un maggior utilizzo del Superbonus 110% mantenendo il vincolo del raggiungimento del 30% dell’intervento complessivo.
Tutte le successive proroghe sono arrivate per far fronte alle problematiche connesse:
- alla difficoltà nel reperire materiali e manodopera per completare i lavori;
- alla sospensione di molti cantieri in sofferenza a causa del blocco della cessione del credito. Questo problema non è ancora stato risolto con decine di migliaia di cantieri bloccati, imprese in fallimento e decine di miliardi di euro di crediti bloccati.