Super-Ace-2021

GiroCredito ti affianca con un nuovo servizio: la presentazione della domanda per la Super Ace

Superbonus, novità decreto antifrode

 

Grazie alla normativa che riconosce il credito derivante da aumenti di capitale e le relative opzioni, il team di Girocredito da oggi è a disposizione per supportarti nella preparazione, invio e gestione delle richieste e comunicazioni relative alle pratiche Super Ace.

Tale credito, infatti, rappresenta un’importante iniezione di liquidità per le imprese interessate.

Da un lato, con la possibilità di impiego rapido in compensazione, quindi abbattendo il conto di imposte, contributi o ritenute dovuti. Dall’altro, con la chance della cessione a terzi attraverso la piattaforma telematica dell’Agenzia.

Come riportato dal Sole 24 Ore in questo articolo,

L’obiettivo resta quello di consentire a tutte le imprese interessate di poter utilizzare i crediti in compensazione con la prima scadenza utile ossia quella di lunedì 17 gennaio.

Super Ace, in cosa consiste quest’agevolazione?

 

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Con il provvedimento protocollo n. 238235/2021 del 17.09.2021 l’Agenzia delle entrate ha definito contenuto, modalità e termini di presentazione della comunicazione per la fruizione del credito d’imposta derivante dalla c.d. Super Ace, introdotto dall’articolo 19 del Decreto Sostegni bis.

L’articolo 19 D.L. 73/2021, convertito con modificazioni dalla L. 106/2021 (decreto Sostegni bis) ha introdotto, per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2020, la possibilità di fruire della deduzione del rendimento nozionale di cui all’articolo 1 D.L. 201/2011 (c.d. Ace), valutato mediante applicazione di un’aliquota del 15%, corrispondente agli incrementi di capitale proprio.

In altri termini la norma relativa alla Super Ace prevede che, alla variazione in aumento del capitale proprio rispetto all’esercizio precedente, si applichi il coefficiente di remunerazione del 15%, in luogo dell’ordinario 1,3%.

Modalità di fruizione  Super Ace

 

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Per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2020 la super-Ace, determinata mediante applicazione dell’aliquota del 15% agli incrementi di capitale proprio, può essere fruita tramite:

  • riduzione dell’imponibile nella dichiarazione dei redditi 2022 oppure, in alternativa,
  • tramite trasformazione in credito d’imposta, calcolato applicando al rendimento nozionale le aliquote Ires o Irpef, in vigore nel 2020.

In quest’ultimo caso occorre trasmettere, in via telematica, il modello di “Comunicazione per la fruizione del credito d’imposta Ace”.

La comunicazione potrà essere effettuata dal 20 novembre 2021 fino alla scadenza del termine ordinario per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2020 (30 novembre 2022).

Tempi di risposta da parte dell’ ADE

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Entro trenta giorni dalla data di presentazione delle singole Comunicazioni Super Ace, l’Agenzia delle entrate comunica ai richiedenti il riconoscimento ovvero il diniego del credito d’imposta.

Ogni comunicazione può accogliere uno più incrementi di capitale proprio; in presenza di successivi incrementi va trasmessa una comunicazione distinta, senza riportare i valori di crescita indicati nella precedente.

Nel caso in cui si intenda annullare una comunicazione Super Ace già inviata occorre barrare la casella relativa alla rinuncia con il numero di protocollo attribuito dal servizio telematico alla comunicazione che si vuole annullare. In tal caso, il riquadro “Determinazione del credito d’imposta” e il quadro A (dedicato ai soggetti tenuti alla verifica antimafia) non vanno compilati. Se, invece, si intende rettificare una precedente comunicazione occorre compilare il modello in tutte le sue parti; in tal caso la comunicazione di rettifica sostituisce la precedente.

 

In cosa consiste il nuovo servizio offerto da GiroCredito sulla Super Ace?

 

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Girocredito ti aiuta nella gestione delle pratiche Super Ace relative alla richiesta di riconoscimento del credito d’imposta derivante dalle operazioni di aumento di capitale.

Una volta ricevuta la comunicazione dall’ Agenzia delle Entrate che il credito spettante è stato riconosciuto, tale credito si potrà utilizzare, a seconda del caso:

-dal giorno successivo a quello in cui è avvenuto il versamento del conferimento in denaro 

-dal giorno successivo alla rinuncia o alla compensazione di crediti

-oppure ovvero dal giorno successivo alla delibera dell’assemblea che decide di destinare a riserva, in tutto o in parte, l’utile di esercizio.

 

COME UTILIZZARE IL CREDITO D’IMPOSTA DERIVANTE

 

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Il credito d’imposta spettante può essere utilizzato in compensazione ai sensi dell’articolo 17 D.Lgs. 241/1997, oppure può essere chiesto a rimborso in dichiarazione dei redditi. In alternativa, il credito può esser ceduto, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, ed è usufruito dal cessionario con le stesse modalità previste per il soggetto cedente. Le eventuali cessioni dei crediti avverranno con l’apposita piattaforma già disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

In caso di utilizzo in compensazione occorre utilizzare i canali telematici dell’Agenzia delle entrate; non si applicano i limiti di cui all’articolo 34 L. 388/2000 (limite massimo dei crediti di imposta e dei contributi compensabili ovvero rimborsabili ai soggetti intestatari di conto fiscale) e all’articolo 1, comma 53, L. 244/2007 (limite annuale di utilizzo dei crediti di imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi), pro tempore vigenti.

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