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Il visto di conformità e l’asseverazione  sulla congruità delle spese sono diventati  obbligatori per lo sconto fattura e la cessione dei crediti d’imposta relativi a tutte le detrazioni edilizie.

 

Come avevamo preannunciato parlando delle novità introdotte con il disegno di Legge di Bilancio 2022 (in questo articolo), il governo era diviso riguardo la proroga dello sconto in fattura e della cessione del credito per tutti i bonus edilizi (per il Superbonus 110% tale possibilità era già stata confermata) a causa dell’emersione di casi di frode fiscale che sommati hanno raggiungono una cifra superiore agli 800 milioni di euro; una soluzione è stata trovata e si è lavorato di urgenza per introdurre un decreto legge che prevedesse appunto una serie di controlli anti-frode.

 

Il decreto legge varato di urgenza dal governo

 

In tempi brevissimi è stato varato un decreto legge di urgenza che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale come DL 11 novembre 2021, n.157, anche detto “Decreto anti-frode”. 

L’articolo 1 della nuova legge prevede che:

  1. si estenda l’obbligo di produrre il visto di conformità per quanto riguarda tutte le comunicazioni di opzione per le detrazioni edilizie, fino ad oggi previsto soltanto per le opzioni esercitate su detrazioni relative a casi di Superbonus 110%
  2. si estenda l’obbligo di asseverazione sulla congruità delle spese, fino ad oggi richiesta solo per interventi di efficienza energetica con Ecobonus o Superbonus 110% ed altri tipi di interventi sotto Superbonus 110%.

 

In buona sostanza da ora in avanti se si vuole beneficiare dello sconto in fattura e della cessione dei crediti d’imposta diviene obbligatorio richiedere il visto di conformità e l’asseverazione, a prescindere dal tipo di interventi realizzati.

 

Alla pubblicazione del decreto legge ha fatto immediatamente seguito (il giorno successivo) un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, che ha reso disponibile a tempo di record il nuovo modello per comunicare le opzioni di cessione del credito o di sconto in fattura che tenesse in considerazioni le novità apportate alla normativa; tale modello si può trovare a questo link. 

 

L’adeguamento della piattaforma dell’Agenzia delle Entrate

 

Nei primi momenti successivi all’introduzione delle nuove disposizioni si sono venuti a creare dei disservizi poiché l’Agenzia delle Entrate si è vista costretta ad intervenire con una sospensione temporanea della piattaforma tramite cui vengono gestite le cessioni dei crediti d’imposta per poter procedere all’adeguamento, in particolar modo riguardo le procedure informatiche, che si era reso necessario.

La situazione, che sembrava potesse perdurare, è rientrata presto alla normalità ed il portale dell’Agenzia è adesso completamente operativo.

Riguardo al già citato nuovo modello per la comunicazione, le modifiche più importanti riguardano il quadro A, che diventa decisivo e nel quale dovrà essere indicato nel campo “tipologia di intervento”, un apposito codice identificativo dell’intervento edilizio che si è realizzato o che si andrà a realizzare.

 

Le novità per Girocredito

 

Viste le rilevanti novità che sono state introdotte, Girocredito ha deciso di mettere a disposizione il suo network di commercialisti per ottenere i visti di conformità e poter così richiedere lo sconto in fattura e la cessione del credito per i vari bonus edilizi.

 

Per avere un preventivo gratuito basta inviare una email includendo:

  • capitolato tecnico dei lavori per SAL
  • SCIA
  • Fatture
  • Bonifici
  • Asseverazione tecnica sulla congruità dei costi

 

In considerazione della possibilita’  prevista per il SuperBonus 110%  di includere fra le spese detraibili, nei limiti previsti per gli interventi specifici, le spese sostenute per le prestazioni dei professionisti incaricati per il rilascio di visto di conformità e asseverazionisi ipotizza che le stesse regole si applichino anche agli altri Bonus Edilizi.

Non esitare a contattarci, siamo sempre a disposizione per chiarire ogni tuo dubbio!